coaching online

Il coaching online è un servizio che è in forte crescita negli ultimi anni, relativamente nuovo e come tal che si va sviluppando e migliorando nel tempo così come la figura del Personal Trainer Online.

Coaching Online

Personal Trainer Online – una giusta diffidenza ?

E’ da qualche anno che offro questo servizio, ed ho avuto la fortuna e possibilità di aver lavorato con centinaia di persone negli anni tramite questa modalità, modificando ed evolvendo il mio servizio nel tempo e per tanto ho sviluppato una mia chiara idea su di esso che voglio esporre in questo articolo.

In generale, c’è ancora un pò di diffidenza verso questo tipo di servizio in molte persone ed a mio modo di vedere la cosa è ampiamente giustificata dal livello di approssimazione a tratti ridicolo in cui riversa il settore Fitness e la figura del Personal Trainer.

Già in generale purtroppo, la gran parte dei Personal Trainer ad oggi pecca di conoscenze e competenze fondamentali per svolgere al meglio questo lavoro e propone ancora miti, leggende e markette di ogni tipo.

Il personal trainer online, mancando quantomeno a primo impatto di tutta la componente emotiva che deriva da un rapporto sociale di persona tende ad ispirare ancora più diffidenza del normale.

Non posso di certo biasimare chi guarda questa figura con diffidenza, su internet è facile fingere ed ostentare competenza, successo e conoscenze… basta copiare dai posti giusti ed avere una dialettica dignitosa.

Il settore del Fitness è tristemente pieno di allibratori pronti a vendere schede fotocopiate e protocolli standardizzati a tutti in cambio di soldi “facili”.

Molti vedono il coaching online come soldi facili, un lavoro di poco tempo ed alto guadagno, e purtroppo per molti che si limitano ad inviare fotocopie è davvero così.

Ma come dovrebbe funzionare un coaching online valido e di buon livello?

Quanto tempo richiede e quanto è efficace rispetto ad un coaching live ?

Vi spiego l’idea che ho maturato negli anni.

Coaching Online VS Coaching Live

A differenza di quanto molti magari credono, quando si vuole offrire un servizio di qualità di Coaching Online, spesso è richiesto più tempo e cura a parità di risultati rispetto al Coaching Live.

Nel Coaching Live, potendo avere il cliente sempre davanti e vederlo muoversi dal vivo apportando correzioni in tempo reale tramite dimostrazioni ed indicazioni, è molto più semplice, veloce ed immediato spiegare gli esercizi, carpire segnali e feedback della persona, valutare la mobilità, le leve, ed in generale conoscere, analizzare e correggere tutto ciò che concerne il movimento e l’intensità.

Insegnare un esercizio, insegnare a spingersi alla corretta intensità, spiegare qualsiasi cosa inerente l’allenamento pratico in generale, è molto più rapido e semplice dal vivo.

A distanza, online, tramite video, messaggi, videochiamate… si ci riesce ugualmente (a patto che il cliente sia un minimo recettivo e proattivo, faccia le domande e si applichi a capire le risposte) ma per il professionista richiede molto più tempo e molta più capacità di osservare e soprattutto di chiedere le giuste informazioni.

Un bravo professionista da un video può carpire tante informazioni utili, valutare l’esecuzione di un movimento, correlare la velocità delle ripetizioni con l’intensità espressa, notare le leve del soggetto e come si relazionano all’esercizio… insomma tutte quelle cose che si notano dal vivo.

Semplicemente però è tutto più lento e richiede più competenze e capacità di osservazione.

Magari il primo video non è chiaro, c’è bisogno di una diversa inquadratura, magari c’è bisogno di fare una correzione, modificare una posizione, una stance, un’impugnatura… quindi vanno fatti più video variando queste piccole cose per avere una panoramica generale e fare un’analisi più precisa.

Questo spesso porta ad uno scambio di feedback reciproco tra Personal Trainer e cliente che può prendere parecchio tempo.

In definitiva, il Coaching Online quando fatto bene e con le giuste competenze da parte del professionista e la giusta applicazione, curiosità e proattività del cliente non ha nessun limite particolare rispetto a quello Live… ma richiede più tempo, impegno e pazienza in generale.

Coaching Online – raccogliere dati

Uno degli argomenti cruciali riguardo il Coaching online è la raccolta e valutazione di dati e feedback.

Ma attenzione, non vige la regole del “più è meglio”.

I dati non vanno raccolti per puro sfizio di far vedere che li si raccoglie, vanno raccolti quelli che possono aiutare ad avere una visione più olistica e completa della situazione di un cliente.

E’ bene tenere a mente che la raccolta dati è un impegno per il cliente, chiedere dati superflui o una frequenza della raccolta eccessiva rispetto alla loro utilità (ad esempio fare foto\video della forma fisica ogni settimana oppure compilare questionario di feedback ogni settimana) può risultare oltre che inutile, antipatico e noioso e rubare del tempo alle persone.

Ovviamente l’utilità dei dati e la frequenza di raccolta cambiano a seconda del contesto, indubbiamente un bodybuilder nelle fasi finali della preparazione ad una gara avrà un qualità, quantità e frequenza di raccolta dati necessariamente diversa rispetto ad un ragazzo che è in fase tranquilla di costruzione muscolare.

Dati estremamente utili in tal senso possono essere :

  • l’andamento del peso nelle settimane, magari tramite la media settimanale calcolata su due o tre pesate.
  • le circonferenze e la loro variazione nel tempo
  • le fotografie, a patto che siano di qualità sufficiente e sempre nelle stesse condizioni di posa e luce per poter valutare i cambiamenti visibili – in genere le foto soprattutto perchè raramente di alta qualità e cura sono tra i dati meno eloquenti in quanto da esse non si evincono tantissime cose ma incrociandole con gli altri dati possono dare una visione in più
  • Video Check della forma fisica, in posa e rilassati magari, che possono dare una quadro più veritiero rispetto alla foto statica
  • Video in allenamento, per quanto detto sopra, fondamentali per valutare movimento, esecuzioni, intensità negli esercizi.
  • Un questionario che raccoglie i feedback generali del cliente, in riferimento sia al suo stato psicofisico che relativi a tutto ciò che concerne l’allenamento (come recupera, come percepisce il volume, se ha DOMS e con che intensità, come progrediscono i carichi e le prestazioni in allenamento, la qualità del sonno etc etc.)

Un Personal Trainer Online che non raccoglie dati, lavora totalmente al buio e c’è il forte rischio che non faccia altra che mandare schede fotocopiate in giro a tutti.

Personal Trainer Online – i check periodici

I check periodici sono una parte importante di un percorso di coaching online in cui il cliente fornisce tutti i dati e feedback ed espone tutti i suoi dubbi, e possono essere svolti in varie modalità :

  • Per iscritto, insieme a tutta la raccolta dati, in maniera ordinata (ad esempio per mail)
  • Telefonicamente
  • Per Videochiamata
  • Tramite video preregistrati

Per quella che è la mia esperienza, non c’è una modalità migliore di un’altra ma dipende strettamente dal cliente, il suo carattere e le sue esigenze.

Alcuni preferiscono la forma scritta, in modo da essere autonomi e non dover fissare un appuntamento telefonico\di videochiamata o anche banalmente per timidezza.

Alcuni preferiscono le modalità più interattive per avere un confronto più diretto ed esporre dubbi e domande in tempo reale.

Quello che è importante è essere subito chiari all’inizio della collaborazione sulle modalità per evitare fraintendimenti futuri.

La frequenza dei Check è analogamente a quanto detto per la raccolta dati, dipendente anche dal contesto.

Un bodybuilder sotto gara avrà bisogno magari anche di check quotidiani, un soggetto che sta seguendo un percorso più lineare e semplice sicuramente farà check meno frequenti.

Il contatto continuo

In un percorso di Coaching Online, si finisce sempre (giustamente) per avere un contatto continuo con i clienti anche al di fuori dei check programmati, domande, dubbi, video di esecuzioni da verificare sono quasi quotidiani ed è giusto sia così a mio modo di vedere, perchè è un segnale che il cliente è proattivo, curioso e vuole imparare, qualità assolutamente fondamentali per far funzionare una collaborazione soprattutto a distanza.

Per chi NON è adeguato il Coaching Online ?

Non tutte le persone possono usufruire con successo di un Coaching Online.

Affinchè la collaborazione funzioni, è assolutamente necessario che il cliente sia ben disposto nel fornire tutti i dati richiesti, fare video, fare domande ed esporre sempre i dubbi al Personal Trainer.

Soggetti che non vogliono\possono fornire i video e dati richiesti, non fanno domande, si fanno sentire una volta al mese solo per la “scheda nuova” difficilmente beneficeranno pienamente della qualità del servizio ed anzi, è molto più probabile che finiscano nelle grinfie di qualche dispensatore di fotocopie.

Ovviamente il discorso vale anche per il Coaching Live, ma almeno facendo lezioni di persona il Trainer bravo ha la possibilità di osservare, parlare, chiedere e quindi raccogliere dati facilmente ed è richiesto un minor impegno e tempo del cliente in tal senso a fornirli.

Esiste davvero più un Coaching NON – Online ?

Concludo questo articolo con una domanda che ci porta ad una riflessione : nell’era dei social e dell’informazione esistono davvero ancora Coaching NON Online ?

Anche quando si fanno Check dal vivo, allenamenti e lezioni di persona, si dovranno comunque raccogliere alcuni dati (se no si naviga alla cieca), i clienti avranno comunque domande che scriveranno per messaggio o chiederanno per telefono.

Gran parte di tutto ciò che ho appena scritto su come io credo debba strutturarsi una Coaching di qualità, è assolutamente valido sia che ci siano lezioni di persona, sia che sia una collaborazione interamente online.

La differenza tra Online e Live, sta nelle lezioni di persona che indubbiamente facilitano e velocizzano il lavoro e tutto ciò che concerne valutazione motoria e didattica dell’allenamento.

L’online ha il vantaggio di eliminare totalmente il fattore distanza e il fattore tempo-logistica (accordarsi per appuntamenti in palestra), le lezioni di persona hanno il vantaggio dell’immediatezza, di una maggiore empatia e facilità di osservazione e spiegazione.

Molti dei clienti che seguo Online, vengono a fare alcune lezioni di persona, il che rappresenta un valore aggiunto.

Le lezioni di persona diventano importanti, al contrario magari di quanti molti possano pensare, soprattutto per i principianti che devono essere valutati ed imparare a muoversi, esprimere intensità e provare determinate sensazioni sotto un occhio esperto per essere corretti in tempo reale.

Al di fuori di ciò, Coaching Online e Live sono molto più simili di quanto molti credano, quando sono accomunati da una cosa fondamentale : qualità del servizio, e voglia ed impegno del cliente.

Un bravo Personal Trainer che sa cosa guardare, cosa chiedere, come spiegare, come programmare… sarà valido sia online che live perchè le competenze alla base del lavoro sono le stesse.

Quando queste mancano, diventa un mero dispensare fotocopie che sia online in digitale o di persona in cartaceo.