sensibilità insulinica
Sensibilità insulinica e composizione corporea : un argomento sempre caldo.
 
Altro argomento su cui spesso si invertono cause e conseguenze e si guarda il dito e non la luna.
 

Sensibilità insulinica - con la influenza ?

La sensibilità insulinica può essere vista come un indicatore di quanto bene il corpo gestisce il glucosio, o meglio ancora di quanto è sensibile all'ormone insulina per far si che il glucosio venga trasportato correttamente nei tessuti come muscoli, adipociti (ma non solo).

Più è alta la sensibilità insulinica, meno insulina sarà necessaria perchè i suoi effetti vengano svolti in maniera ottimale, più è bassa e più insulina servirà.

Per approfondire qui trovate un'ottima panoramica su examine.

La sensibilità insulinica in un soggetto sano è influenzata principalmente da :
  •  Composizione corporea (quantità di massa muscolare e grassa)
  •  Attività fisica
  • Dieta ma in maniera minore e principalmente tramite la sua influenza sulla composizione corporea.
 
L'allenamento, soprattutto il resistance training stile bodybuilding principalmente basato sul metabolismo anaerobico lattacido, migliora la sensibilità insulinica, ma anche l'attività aerobica porta benefici ed in generale l'allenamento frequente può migliorare la sensibilità insulinica anche se non si cala di massa grassa.
 
Avere maggiore massa muscolare, che significa anche maggiore capacità di stipare il glicogeno, migliora la sensibilità insulinica.
 
La sensibilità insulinica è inversamente proporzionale alla massa grassa, cala sempre quando si ingrassa, e migliora quando si dimagrisce.
 
Una condizione di scarsa sensibilità insulinica è chiamata anche insulino resistenza e può essere un fattore di rischio per il diabete.
 
Sovrappeso e sindrome metabolica sono causa di resistenza insulinica che a sua volta le peggiora generando un circolo vizioso.
 
A persone in sindrome metabolica e pre diabete o diabete viene fortemente consigliato allenamento costante e dieta ipocalorica per tornare a bf accettabili oltre l'eventuale uso di farmaci (le cui dosi possono essere spesso diminuite se si segue il giusto regime di dieta ed allenamento mantenendo un'adeguata composizione corporea.)
 
La dieta ipercalorica di per se peggiora la sensibilità insulinica anche perché porta ad aumenti di massa grassa.
 
Una dieta iper calorica e fortemente iper glucidica (carbo molto alti) può peggiorare maggiormente la sensibilità insulinica.
 
La sensibilità insulinica, al netto ovviamente per quanto detto delle differenze nello stile di vita, può variare tra i soggetti per fattori genetici restando in valori fisiologici, anche per questo non tutte le persone hanno la stessa affinità con i carboidrati.
 
Sonno scarso in qualità e/o quantità può peggiorare la sensibilità insulinica.
 
Una persona non ingrassa perché ha scarsa sensibilità insulinica, ha scarsa sensibilità insulinica perché ingrassa(mangia troppo per il suo stile di vita e tdee) e verosimilmente si allena poco e/o male.
 
Non dimagrisce perché ha migliorato la sua sensibilità insulinica, la migliora perché dimagrisce.
 
O meglio sono concause che creano circoli visiozi o virtuosi, dimagrire ed allenarsi rende più facile restare in forma e mantenere una buona sensibilità insulinica , ingrassare ed essere inattivi rende più facile continuare ad ingrassare, peggiorare la sensibilità insulinica e generare un circolo vizioso.
 

Sensibilità insulinica ed il classico aspirante culturista o appassionato di fitness

Questo soggetto verosimilmente si allena tanto, ha una composizione corporea dignitosa, controlla cosa mangia.
 
La sensibilità insulinica è l'ultimo dei suoi problemi.
 
Quello che deve semplicemente fare per restare tranquillo è :
 
  • Non salire troppo di massa grassa in massa(no non significa stare sempre tirati, ma evitare una pancia evidente si, se sei un uomo al 18% di bf non è il caso di fare massa)
  • Non esagerare con il surplus calorico in massa, ci deve essere ma non gigante.
  • Non stare cronicamente in ipercalorica iperglucidica, ciclizzando i macros e ogni tanto inserendo dei minicut nei casi di periodi di massa lunghi tanti mesi continuativi.
  • Allenarsi tanto ma soprattutto BENE.
 
Che strano, a livello pratico sono sempre le stesse cose?
 
Allenarsi bene e frequentemente con uno stile di vita attivo, una dieta bilanciata, mantenendo una composizione corporea sana e dormendo e recuperando il giusto.
 
Sembra quasi che non esistano pillole magiche o metodi rivolizonari.. Oops è proprio così!
 
Adottare uno stile di vita sano non è complesso, è duro perché richiede costanza ed impegno e tanto tempo per vedere risultati (ma i risultati lenti sono anche i più duraturi e sostenibili)
 
P. S : consiglio da amico, quando leggete qualcosa che vi sembra particolare e nuova cercatela in inglese ma non intendo pubmed o studi scientifici complessi anche solo articoli o forum... Se fate fatica a trovare molto materiale a supporto e pochi supportano certe idee o metodi mentre magari in italiano ne trovate tantissimi... Fatevi venire un dubbio, che non è che possiamo averli sempre tutti noi i geni pionieri.