parallele pettorali

Le parallele sono un ottimo esercizio di spinta e vengono in alcuni casi definite "lo squat della parte alta" perchè coinvolgono tantissimi gruppi muscolari, e ci sono varianti per porre maggior enfasi su vari gruppi muscolari, le più diffuse sono parallele pettorali e parallele tricipiti.

Delle parallele in generale ho parlato approfonditamente in questo articolo :

DIP PARALLELE – PETTO E TRICIPITI – GUIDA COMPLETA

Qui vediamo alcuni accorgimenti tecnici e consigli per enfatizzare il lavoro del pettorale.

Parallele Pettorali - Consigli

Per enfatizzare il lavoro del petto è bene prendere alcuni accorgimenti :

  • Tenere il busto leggermente inclinato in avanti più che completamente verticale
  • Utilizzare una presa leggermente più larga o meglio con i gomiti che puntano non perfettamente indietro ma un pò verso l'esterno (è bene fare dei test di mobilità e trovare l'angolo di lavoro in cui si ha la massima stabilità e profondità)
  • L'utilizzo di barre a V e non parallele dritte può favorire il perfetto angolo di lavoro soggettivo per il petto
  • enfatizzare la parte bassa del ROM ricercando il migliore stretch possibile in basso (sempre rispettando la mobilità soggettiva) e non completando il movimento in lockout in alto, fase più a carico dei tricipiti
  • se si usa un sovraccarico, zavorrare al collo (es catene) favorisce una maggiore inclinazione avanti e quindi stimolo sul petto rispetto ad utilizzare una cintura

Questi accorgimenti possono essere presi sia nella variante alle sbarre (dritte ed a V) sia agli anelli.

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Dip alle parallele, zavorrate con cintura ed a corpo libero. Esercizio per pettorali, tricipiti e deltoidi anteriori. Quanto profondo scendere ? Dipende dall'obiettivo dell'esercizio. Se è per una gara di dips, bisogna rispettare le regole che solitamente prevedono di scendere sotto il parallelo (gomito sotto la linea della spalla). Se è per allenare i muscoli, è bene rispettare la propria mobilità articolare e scendere il più possibile senza però avere dolori e fastidi alle spalle e senza perdere l'assetto scapolare. E' possibile che quando si approccia inizialmente a questo esercizio, si percepiscano fastidi ed instabilità semplicemente per una questione di debolezza e scarsa tolleranza nei tessuti più che limitazioni strutturali di mobilità, in questo caso con la pratica e la ripetizione dell'esercizio senza forzare carichi o ROM oltre il proprio livello attuale ma progredendo lentamente nel tempo sarà possibile migliorare il controllo, il ROM e la tolleranza nei tessuti. Personalmente se si esegue l'esercizio per allenare i muscoli, consiglio di tenere un'esecuzione controllata soprattutto in eccentrica ed all'inversione del movimento (un mini fermo in basso per evitare il rimbalzo) per minimizzare accelerazioni e perdite di controllo in posizioni articolari delicate. E' sicuramente più difficile e duro, e farà abbassare molto le ripetizioni (a corpo libero) o i carichi (se si zavorra) rispetto ad un esecuzione rapida con rimbalzo in basso, ma nel lungo periodo le articolazioni ringrazieranno, le spalle sono delicate e i problemi nella parte anteriore delle spalle (ad esempio quelli legati al capo lungo del bicipite) sono molto comuni e molto fastidiosi da risolvere. Sul blog guida completa. #fitness #palestra #culturismo #dip #parallele #dips

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Parallele agli Anelli

https://www.youtube.com/watch?v=3Mrt-OSPdI0/

La variante agli anelli è particolarmente interessante per i pettorali, un pò come il discorso bilanciere e manubri o piegamenti a terra e piegamenti agli anelli.

Avere le due braccia svincolate favorisce un movimento di adduzione maggiore e più libero, e richiede più stabilizzazione a carico del pettorale, la stabilità inferiore però può incidere sulla tensione generata.

Maggiore è la distanza tra gli anelli maggiore diventa difficile l'esercizio, personalmente consiglio di posizionare gli anelli ad una larghezza qualche cm superiore alla larghezza della spalle.

Consiglio di approcciarsi alle parallele agli anelli non prima di avere 15 parallele alle sbarre perfette lente e controllate.

Qui trovate la guida completa all'allenamento dei pettorali :

ALLENAMENTO PETTORALI : GUIDA COMPLETA