arte di vivere

Quest’articolo è stato originariamente pubblicato in inglese QUI

Racchiude quaranta citazioni tratte dal libro “The Art of Living” di Sharon Lebell che è una reinterpretazione del filosofo Epitteto uno dei maggiori interpreti dello stoicismo.

Mi è piaciuto molto ed ho voluto tradurlo in italiano

L'arte di vivere

1. Quando accade qualcosa, l’unica cosa in tuo potere è il tuo atteggiamento a riguardo; puoi accettarla o risentirtene.

2. Non possiamo sceglierci le nostre circostanze esterne, ma possiamo sempre scegliere come rispondere ad esse.

3. Quando soffriamo dei fallimenti, dei fastidi o dei dolori, non lasciamoci mai addossare la colpa sugli altri, ma incolpiamo sempre i nostri atteggiamenti.

4. E’ un fatto accertato della vita che le altre persone, persino quelle che ti amano, non debbano necessariamente essere d’accordo con le tue idee, capirti, o condividere i tuoi entusiasmi. CRESCI! Chi se ne importa cosa pensano le altre persone di te!

5. Il merito personale non può essere ottenuto associandosi con altre persone d’eccellenza. Devi aver assegnato il tuo proprio lavoro da fare, farlo bene al tuo meglio possibile e non interessarti di chi ti sta guardando.

6. Cosa è realmente tuo? L’uso che fai delle idee, risorse ed opportunità che si pongono sul tuo cammino. Hai libri? Leggili. Impara da essi. Applica la loro saggezza. Hai conoscenze specializzate? Usale pienamente in modo giusto. Hai degli strumenti? Prendili e costruisci o ripara cose con essi. Hai buone idee? Seguile e segui dove ti portano. Sfrutta al meglio ciò che hai, quello che è veramente tuo.

7. Concentrati sul tuo dovere principale : c’è tempo e spazio per svagarsi e divertirsi, ma non dovresti mai lasciare che questi sopraffacciano i tuoi veri obiettivi.

8. Le prove che affrontiamo possono e devono farci conoscere i nostri punti di forza.

9. La cosa importante è prendersi gran cura delle cose che hai fin quando il mondo ti permette di averle.

10. E’ molto meglio morire di fame senza paura e dolore che non vivere pesantemente afflitti da preoccupazioni,paura,sospetti e desideri inappagati.

11. Non preoccuparti dalla impressione che le altre persone hanno di te. Loro sono illuse e confuse dalle apparenze. Tieni fede ai tuoi obiettivi. Ciò di per sé rafforzerà la tua volontà e darà alla tua vita coerenza.

12. Il punto di vista e i problemi delle altre persone possono essere contagiosi. Non autosabotarti adottando atteggiamenti negativi ed improduttivi associandoti con gli altri.

13. Nonostante non possiamo controllare quale ruolo ci venga assegnato, deve essere affar nostro di svolgere il nostro dato ruolo al meglio che possiamo ed evitare di lamentarci di esso. Ovunque tu ti possa trovare, ed in qualsiasi circostanza, fornisci una performance impeccabile.

14. “Presumi, invece, che tutto ciò che ti accade è per qualcosa di buono. Se decidi di essere fortunato lo sei. Tutti gli eventi contengono un vantaggio per te, se lo cerchi!

15. Invece di distogliere lo sguardo dagli eventi dolorosi delle vita, guardali pienamente e contemplali spesso. Affrontando le realtà della morte, infermità, perdita, delusione, ti liberi dalle illusioni e false speranze ed eviti pensieri miserabili ed invidiosi.

16. Resta fedele alle tue aspirazioni a prescindere da cosa succede intorno a te

17. E’ il tuo lavoro comportarti umilmente e periodicamente e con costanza limare i tuoi ideali morali. Aggrapparsi a quello che senti nel profondo del tuo cuore è la cosa migliore, alla fine, se sei deciso, quelle stesse persone che ti hanno ridicolizzano verranno ad ammirarti.

18. Ricorda, non otterrai mai le stesse ricompense di altri senza impiegare gli stessi metodi ed investimenti di tempo che hanno fatto loro. Non è razionale pensare che possiamo ottenere ricompense senza essere disposti a pagare il loro reale prezzo. Quelli che “vincono” a qualcosa non hanno un reale vantaggio rispetto a te, poiché loro hanno dovuto pagare il prezzo delle ricompense. E’ sempre una tua scelta se voler pagare il prezzo per le ricompense della vita.

19. Il male è un sottoprodotto della dimenticanza, la pigrizia o la distrazione : esso emerge quando noi perdiamo di vista il nostro vero scopo nella vita.

20. Se qualcuno desse in modo casuale il tuo corpo via a chiunque sia di passaggio, tu saresti furioso. Allora perché non provi la stessa vergogna nel concedere la tua preziosa mente a chiunque voglia influenzarti?

21. Considerando il grande disegno, ti distingui dal mero dilettante, la persona fa le cose finchè sono divertenti e confortevoli. Questo non è nobile. Pensa pienamente alle cose ed dedicatici completamente!

22. Non permettere di essere ferito, e non sarai ferito. Questa è una scelta sulla quale hai pieno controllo!

23. Molte persone tendono ad illudersi nel pensare che la libertà derivi dal fare quello che fa stare bene o quello che promuove il comfort e il benessere. La verità è che le persone che subordinano la ragione ai loro sentimenti del momento sono in realtà schiavi dei loro desideri e repulsioni.

24. Cos’è una persona buona? Quella che ottiene tranquillità avendo formato l’abitudine di chiedere in ogni occasione “qual è la cosa giusta da fare adesso?”

25. Quando blateriamo riguardo a cosa tribali, noi stessi diventiamo tribali, poiché la nostra attenzione viene catturata dalle tribalità. Diventi ciò a cui presti attenzione.

26. La filosofia è l’amore per la saggezza, è l’arte di vivere una buona vita.

27. La filosofia è per tutti, ed è praticata autenticamente solo da quelli che la sposano con l’azione nel mondo al seguito di una vita migliore per tutti.

28. Diventiamo filosofi per scoprire ciò che è realmente vero e cosa è il risultato accidentale di un ragionare sbagliato, giudizi erronei acquisiti sconsideratamente, ben intenzionati ma malinterpretati insegnamenti di genitori e maestri, e acculturazione inesaminata

29. Non dichiararti una persona saggia – mostra il tuo carattere ed impegno per la nobiltà personale attraverso le tue azioni.

30. La persona che capisce realmente i precetti di una grande mente è la persona che realmente applica gli insegnamenti del filosofo. C’è una grande differenza tra il dire cose importanti e fare cose importanti.

31. Non dare troppa importanza alla sola erudizione. Guarda agli esempi quelle persone le cui azioni sono coerenti con i loro dichiarati principi.

32. Guarda il mondo come nuovo – così com’è nei suoi propri termini, attraverso gli occhi di un principiante. Per sapere che non sai e per voler ammettere che non sai senza scusarti come una pecora è la vera forza e prepara il campo per l’apprendimento e il progresso in ogni campo.

33. Per fare qualunque cosa bene devi avere l’umiltà di fare un po’ di sbagli, di seguire il tuo istinto, ti perderti, di fare errori. Avere il coraggio di provare un progetto e farlo male. Vite che non verranno ricordate sono segnate dalla paura di non sembrare capaci o di provare cose nuove.

34. Esamina le cose così come appaiono nella tua mente, considera obiettivamente cosa è detto dagli altri, e dopo stabilisci le tue proprie convinzioni. Non ascoltare quello che dicono gli altri, guarda quello che fanno.

35. Non dire semplicemente che hai letto libri. Mostra che attraverso di loro hai imparato a pensare in modo migliore, ad essere più discriminante e riflessivo. I libri sono i pesi per l'allenamento della la mente.

36. Noi non siamo informati delle storie dietro le azioni delle persone, perciò dovremmo essere pazienti con loro e sospendere il giudizio su di loro, riconoscendo i limiti delle nostre conoscenze.

37. Perdona gli altri per i loro misfatti continui. Questo gesto promuove un benessere interiore. Perdona te stesso di continuo. Dopo prova a far di meglio la prossima volta.

38. E’ così semplice in realtà : se tu dici che stai per fare qualcosa, falla. Se inizi qualcosa, finiscila.

39. Per vivere una vita buona, devi diventare costante, persino quando non è conveniente, confortevole o facile.

40. Per quanto concerne l’arte di vivere, il materiale è la tua stessa vita. Nessuna grande cosa è create all’improvviso. C’è bisogno di tempo. Fai del tuo meglio e si sempre gentile.