dieta ciclo

Bellezza e Salute ?

Un fisico scolpito e definito con bassissima percentuale di grasso non è sempre salutare, anzi.
 
Siamo abituati da anni ormai a vedere proposto il binomio, bellezza e salute andare sempre insieme e dove spesso bellezza presuppone livelli di grasso molto bassi tanto nei maschi quanto nelle femmine.
 
Fisici scolpiti, addominali duri, gambe sfinate senza un minimo di grasso.
 
Tra riviste e pubblicità le parole "fit" e "healthy" sono sempre insieme.
 
In un'epoca dove c'è una pandemia di sovrappeso ed obesità, incitare a dimagrire e mantenersi più magri è sacrosanto.
 
Come tutte le esagerazioni c'è però il lato oscuro della medaglia di cui spesso si tace.
 
Quando uno è sovrappeso e dimagrisce, passando da una percentuale di grasso alta ad una media o anche medio bassa (esempio maschio che passa dal 25 al 12%) tutti i parametri di salute e qualità della vita migliorano esponenzialmente, ed anche le analisi lo dimostreranno.
 
Peccato però che il 90% degli uomini al 12% ha sicuramente un buonissimo fisico sopra la media se è allenato, ma è lontanissimo dal concetto di "fisico scolpito" proposto nei media e nell'immaginario collettivo.
 
Forse non ha neanche l'addome ben definito, se non è particolarmente fortunato con la forma genetica e punti di accumulo.
 
La stragrande maggioranza degli uomini che decidono di andare oltre e passare ad esempio da un 12 a un 7/8% (o meno) di massa grassa, vedono i parametri di salute e qualità della vita spesso peggiorare, anche qui quasi sempre dimostrato dalle analisi.
 
Testosterone e ormoni sessuali e tiroidei che calano, cortisolo che si alza esponenzialmente, indici della salute del sistema immunitario che calano, senza considerare gli effetti sull'umore, la qualità del sonno, la produttività, gli infortuni etc.
 
Insomma, progressivamente sembrano più forti ed in salute dall'esterno, ma diventano più fragili, deboli e cagionevoli in realtà dall'interno.
 
La cosa può sembrare controintuitiva perchè all'inizio quando si è a percentuali di grasso alte, c'è una diretta proporzionalità tra estetica e salute, più si dimagrisce migliorando l'estetica più si migliora lo stato di salute.
 
Arrivati a certi valori di grasso, la relazione si inverte e diventa INVERSAMENTE proporzionale, ovvero più migliora l'estetica continuando a definirsi, più PEGGIORA lo stato di salute, fisica e mentale.

Dieta Ciclo Amenorrea e percentuale di grasso

Per le donne, c'è un fattore molto importante da considerare : il ciclo.
 
Magari molti possono pensare che il ciclo sia legato principalmente alla dieta o allo stress, questi sicuramente sono fattori importanti ma quello più importante è la percentuale di grasso assoluta.
 
Il ciclo si tende a perdere quando una donna scende sotto una data percentuale di grasso, non uguale per tutte ma soggettiva, a cui il corpo "crede" che sia a rischio sopravvivenza e che non avrebbe alcuna possibilità di completare una gravidanza con successo, ed allora "spegne" il ciclo.
 
(Questo spiegato molto a pane e salame per far capire il concetto)
 
Un dieta pessima, con grassi bassissimi e restrizione calorica molto marcata e protratta, così come alti livelli di stress (cose per altro strettamente collegate) possono esacerbare la situazione facendo perdere il ciclo ancora prima di raggiungere la percentuale di grasso minima soggettiva per preservarlo.
 
Ma sotto questa percentuale di grasso soggettiva, anche con la dieta corretta il ciclo raramente riprende.
 
Per riprenderlo la donna deve ACCETTARE di mettere su un pò di grasso e di peso tornando ad una percentuale di grasso salutare.
 
Mi è capitato più volte di iniziare a seguire ragazze che venivano da un percorso devastante fatto di diete ultra restrittive e allenamenti folli che le avevano portate a percentuali di grasso basse e livelli di stress e fatica cumulata immensi.
 
Non avevano più il ciclo da mesi.
 
Puntualmente ogni volta il ciclo tornava non appena si tornava ad un regime di allenamento\alimentazione decente MA SOPRATTUTTO mettevano qualche kg e recuperavano un pò di grasso.
 
Aspetto psicologico fondamentale perchè quelle che perseverano a voler mantenersi a percentuali di grasso PER LORO troppo basse, continuano a non avere il ciclo, o avere forti irregolarità, e farsi del male.
 
Insomma, cercare definizioni molto spinte non è per tutti e per quasi nessuno si può fare senza grossi compromessi con la salute.
 
Sicuramente per pochissimi è sostenibile mantenere una condizione estrema per molto tempo, molti possono fare una "toccata e fuga" raggiungendo per pochi giorni una condizione estetica spaziale, magari per una gara o un lavoro fotografico, per poi tornare ad uno stato fisico più "umano" e salutare.

Tempi di ripresa dopo aver raggiunto una condizione estrema

 La fase di "ripresa" dopo essersi spinti a condizione estrema è anche molto più lunga di quanto si pensi.
 

Spesso anche più di 6 mesi.

In un caso il ciclo regolare tornà dopo 71 settimane (più di un anno) dalla fine della preparazione alla gara.

Le percentuali di grasso a cui si perde il ciclo sono soggettive, il range di salute molto generico per le donne è da un 16/18 a un 24/28 circa.

Alcune mantengono il ciclo anche fino al 10/12% di BF altre lo perdono già sotto il 20.

E' molto legato alla genetica, passato metabolico, e alimentazione e composizione corporea recente della persona.

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Riporto questo posto di @nicole_mejia per fare una riflessione : Nel post le testimonia come nella condizione a sinistra a circa 14/15% di massa grassa, avesse ancora un po' di cellulite sulla quale ormai stava diventando ossessionata. Si allenava più volte al giorno, ed era ai limiti dell'ortoressia sulla dieta. Con una massa grassa così bassa (15% per le donne è molto bassa, il range fisiologico e salutare è circa 18/24, cioè un 10% in più dei maschi) aveva ormai zero libido, ciclo scomparso, e tutti i vari problemi correlati. Sulla destra è intorno al 20%, sta meglio psicologicamente e fisicamente e si gode gli allenamenti divertendosi. Nota : come specifica anche lei nel post e come io dico sempre, ci sono persone che geneticamente stanno a bf molto basse senza effetti collaterali, ci sono ragazze che stanno anche sotto il 14% senza grossi problemi e mantenendo il ciclo. Ci nasci così, questione di set Point e predisposizione. Se sei così va benissimo stare sempre a bf basse, se non sei così di natura è una forzatura che fa male nel corpo e nella mente. La cellulite è genetica, gli accumuli di grasso localizzato sono genetica, il set Point è genetica. Sappiamo bene che non tutte le donne sono fortunate con i punti di accumulo, lei accumula benissimo e (parere personale) sta molto meglio a bf più alte che non bassissime. Molte donne accumulano male e salire di bf può peggiorare la resa estetica. Vero ma, così come la cellulite, va accettato o meglio va fatto un bilancio di cosa uno vuole. Ci si può forzare andare sotto il proprio set Point per vedersi in un certo modo, ma si accettano gli effetti collaterali. Si fanno magari gare bikini ma si accetta di rinunciare al ciclo se non si è geneticamente in grado di mantenerlo a bf molto basse. L'importante è conoscere per scegliere liberamente. La dieta in tutto ciò influenza un po', ma molto meno di quanto si pensi. Un soggetto che sotto X Bf è biologicamente programmata per perdere il ciclo, lo perderà a prescindere dalla dieta. Con una dieta di merda sbilanciata magari lo perde ancora prima ed ancora peggio. Ma anche con la migliore del mondo sotto un dato valore non lo mantiene.

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Alcuni studi su bodybuilder agonisti (vedi 1, 2, 3, 4, 5, )in cui venivano misurati appunti valori ormonali, metabolici, stato del ciclo etc hanno più volte notato come tutti i valori di cui abbiamo parlato (ormoni, sessuali, cortisolo, tiroidei, fatica, qualità del sonno, umore, depressione, produttività, lucidità mentale, livelli di forza etc )dopo 6 mesi i valori non erano ancora ritornato a quelli precedenti all'inizio della preparazione o che il ciclo ancora non era tornato regolare dopo mesi in cui le ragazze erano tornate a mangiare una dieta non restrittiva.
 
Insomma, gli strascichi metabolici ci sono e possono durare parecchio.
 

I rischi del mestiere

Un calciatore è consapevole che può rompersi le ginocchia, una pugile è consapevole che rischia danni cerebrali, chi si spinge a condizione fisiche estreme per gare di culturismo o altro è consapevole che rischia di compromettersi per un medio lungo termine il metabolismo e l'asse ormonale. (Anche natural)
 
Questo non è sempre matematico per tutti, una piccola parte di persone riesce non avere quasi nessuno di questi effetti negativi, semplicemente perchè sono geneticamente così : magri, basso set point, si mantengono a grasso bassissimo anche senza curare più di tanto la dieta, ed hanno un metabolismo che difende meno l'omeostasi.
 
Quindi il discorso non è sul giusto o sbagliato, vale la pena o non vale la pena, perchè quello è sempre estremamente soggettivo e nessuno può giudicarlo.
 
Il discorso è :
 
Conoscere esattamente a cosa si va incontro, in modo da affrontarlo al meglio, e sapere come affrontare gli aspetti negativi dopo.
 
Perchè purtroppo quasi sempre vengono esaltati solo i lati positivi e taciuti quelli negativi che tutti in realtà conoscono un pò come il segreto di pulcinella.
 
Nascondendosi dietro un mai troppo sottile velo di machismo, eroismo, e biasimo per chi non ce la fa.
 
La conoscenza non serve ad attaccare, al massimo a difendersi.

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