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Esercizio : Dips alle Parallele

Muscoli target :  pettorali, tricipiti, deltoide anteriore

Muscoli sinergici e stabilizzatori : dorsali, bicipiti, core

Tipologia : multiarticolare

 

Dips alle Parallele - Accorgimenti tecnici

Esercizio che coinvolge petto, tricipiti e deltoidi anteriori ed è possibile enfatizzare il lavoro sul petto o sui tricipiti con delle piccola accortezze

Petto : leggera inclinazione in avanti, enfasi sulla prima metà del movimento (quella bassa in allungamento) e concentrica non completa evitando di serrare i gomiti.

Tricipiti : busto tenuto più verticale con enfasi alla seconda metà del movimento e lockout completo non scendendo troppo in basso.

Quella nel video è un'esecuzione più standard generale completa.

Cercare di tenere le scapole addotte e non buttare le spalle avanti, cosa che farebbe slittare ulteriormente la testa dell'omero (la spalla) avanti (cosa che già un pochino avviene sempre quando si porta il gomito molto dietro ovvero in estensione di omero esagerata) e potrebbe provocare danni articolari.

Tenere attivi i dorsali per non far allargare troppo i gomiti, e cercare di concentrare il peso (ed il contatto con le sbarre) non al centro della mano ma sulla parte bassa della mano vicino al pollice.

Esercizio che richiede molto mobilità nelle spalle e buona tolleranza articolare.

Se dà sempre fastidio, è consigliabile escluderlo in favore di esercizi più adatti alla propria struttura.

Fondamentale sicuramente controllare il movimento specialmente in eccentrica ed all'inversione del movimento a fine eccentrica, rimbalzare il basso è il modo migliore per procurarsi danni seri alle spalle ed allo sterno.

Esercizio che va approcciato con calma senza strafare, perchè può facilmente dare problemi allo sterno e degenerare in costeocondrite se si vogliono bruciare le tappe.

Ne ho parlato in questo articolo :

Parallele Dolore Sterno e dietro la schiena – la mia esperienza e come sono guarito

La prima cosa è rispettare la propria struttura e mobilità, in generale si tende a dare come riferimento per la profondità quello di portare l'omero (parte alta del braccio) parallelo al pavimento ovvero il gomito altezza spalla.

Andare più giù richiede davvero tanta mobilità in estensione di omero e non tutti la possiedono.

Chi ha poca mobilità, può anche tagliare il movimento prima del parallelo lavorando nel suo ROM attivo nel rispetto delle spalle e dello sterno, o cambiare l'esercizio con uno più adatto a lui.

Dips Parallele - Progressione

Esercizio molto utile, può essere utilizzato ad alte ripetizioni alla fine di un allenamento, a medio basse ripetizioni zavorrando.

La scelta su come utilizzarlo è molto soggettiva.

Per soggetti con ottima mobilità e che tollerano benissimo il movimento, può essere usato come esercizio base per la catena di spinta applicando zavorra e progressioni con alti carichi e basse ripetizioni.

Per soggetti con meno mobilità a cui l'esercizio può dare fastidio e che lo personalizzano molto per farlo in sicurezza, è preferibile cercare di avere l'effetto allenante come meno carico possibile magari lavorando solo a corpo libero ad alte ripetizioni.