cambiamento fisico

In un processo di cambiamento fisico, influenzati dalle innumerevoli trasformazioni e prima-dopo che vediamo in giro, è facile scoraggiarsi sul proprio aspetto durante il percorso dimenticandosi che esso non è mai LINEARE e che le persone delle foto, non sono passata dalla condizione PRIMA a quella DOPO in maniera lineare ma che c'è sempre una condizione INTERMEDIA che non è simile a nessuna delle due e che solitamente ha le caratteristiche PEGGIORI sia del PRIMA che del DOPO.

Quando si è in un processo di cambiamento fisico (ovvero sempre tranne quando si è soddisfatti della propria condizione e si sta in mantenimento a tempo indefinito) è normale vedersi male o comunque non bene come si vorrebbe rischiando di perdere fiducia nel percorso.

Stiamo facendo massa perchè non siamo soddisfatti dal livello di massa muscolare, e quindi siamo in una fase ipercalorica e di alto volume ?

Va assolutamente accettato come NECESSARIO il vedersi più gonfi, con più ritenzione, con i vestiti che vanno più stretti e magari dover cambiare buco alla cintura...sono step necessari per avere progressi, e costituiscono una parte del percorso che si completerà poi eventualmente con delle fasi di definizione successive.

Certo va fatto con buon senso, ma sono troppe le persone, soprattutto uomini che vengono da un passato di sovrappeso e donne in generale, che sono terrorizzati da queste cose, dall'aumentare di peso, dal vedersi più appannati, di sentire i vestiti più stretti addosso... e non mangiano mai davvero quanto necessario per avere progressi.

Vice versa, siamo in una fase di definizione quindi dieta ipocalorica e più intensità e meno volume, perchè non soddisfatti della percentuale di grasso giudicata troppo alta ?

Va accettato di vedersi più vuoti, di sentire i vestiti più larghi, di perdere un pò in prestazioni (soprattutto in quanto a capacità di lavoro - ovvero la quantità di volume di lavoro totale che si riesce a reggere fruttuosamente) perchè sono step necessari per avere progressi, poi raggiunta una condizione soddisfacente con periodi di mantenimento e ricariche recupereremo volumi,energie e prestazioni.

Sono troppi quelli che, specialmente ragazzi con un passato di sottopeso e magrezza, per il terrore di vedersi un pò più piccoli non intraprendono mai un adeguato percorso di definizione rinunciando a progressi importantissimi.. anche in funzione di eventuali fasi di massa successive.

La verità è che quando si è "work in progress" raramente si soddisfatti e stabili ad un livello che ci piace.

Quello lo si raggiunge dopo anni di lavoro finalizzato a progredire e di "sacrifici", in cui si "campa di rendita" su quello fatto precedentemente stando praticamente sempre intorno il mantenimento.

E tutto ciò va ricordato ogni volta che in massa si vede un linea in meno ed un cm di girovita in più, o in definizione un cm di braccia in meno e la maglia che va più larga e ci si fa assalire dallo sconforto e dai dubbi volendo subito cambiare programma.

Altrimenti si rischia di girare sempre a vuoto per paura, come criceti su una ruota.

Il modo più facile per affrontare il percorso con serenità è aver ben chiaro in testa che si sta affrontando un percorso nel presente per ottenere risultati in FUTURO e che quindi si sacrificando temporaneamente l'aspetto DI OGGI per averne uno migliore DOMANI.

Slegare la propria autostima dalla propria immagine fisica, e riuscire ad essere sereni, convinti e sicuri di sè anche se ci si vede temporaneamente un pò peggio di prima.

Capito ciò, ci si riuscirà a godere il percorso ed i risultati arriveranno inevitabilmente.

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