addominali felicità

2018, l'industria del Fitness e tutti i suoi derivati sono uno dei pochi mercati in continua ascesa che non conoscono crisi, in Italia come nel mondo.

Le palestre si moltiplicano specialmente le grandi catene Low Cost, i professionisti del Fitness si moltiplicano così come le app, i siti specializzati, i libri, i canali youtube e gli account instagram a tema.

Se da un lato tutto ciò è ottimo specialmente in un Paese come l'Italia dove la cultura dello sport e del corpo è bassissima, l'obesità, il sovrappeso e la sedentarietà sono una piaga sociale (specialmente al Sud) e l'educazione fisica nelle scuole praticamente non esiste se non come ora di ricreazione aggiuntiva o ripetizione per chi non ha studiato a casa....

...da un altro può essere molto pericoloso quando iniziano a passare insistentemente mezze verità, cose non dette e come sappiamo... se ripeti mille volte una bugia a voce abbastanza alta, questa diventa una verità assoluta.

Tra foto patinate sui Social, video, intere fette di mercato basate sulla fuffa pura ed interessi personali vari... il messaggio che fisico addominali felicità autostima e successo siano tutte cose intrinsecamente collegate e che gli uni siano la conseguenze delle altre e soprattutto che ottenere e mantenere determinate fisicità sia salutare spesso è l'unica cosa che passa ai più giovani e principianti di questo mondo generando false aspettative che quando deluse portano a frustrazione e rifiuto di quello che invece è un mondo ed attività che possono aiutare a fare del bene alle persone se affrontate con il giusto approccio mentale.

Ho già scritto molto su questo argomento, in questo articolo voglio esprimere in maniera chiara, sintetica e limpida ciò che penso sulla questione.

Non siamo tutti uguali - Set Point ed altre bestie di Satana

Viviamo in una cultura che cerca di incularci fin da piccoli che la cosa più importante è l'uguaglianza, che siamo tutti uguali, che uno vale uno.

Se questo è corretto dal punto di vista dei diritti e doveri personali e verso la società, purtroppo o per fortuna è assolutamente falso e fuorviante dal punto di vista delle capacità, possibilità, qualità, predisposizioni individuali sia fisiche che mentali.

Gli individui possono essere totalmente diversi tra loro per determinate caratteristiche a causa della loro genetica e degli stimoli esterni a cui sono stati sottoposti nei primi anni di vita.

Per non appesantire questo articolo non mi dilungo e rimando alla lettura di questo articolo per chiunque voglia approfondire la questione :

GENETICA MUSCOLI ALLENAMENTO : QUANTO I GENI INFLUENZANO I RISULTATI ?

qui voglio solo ribadire come questo concetto si applica all'argomento principale di questo articolo : ottenere e mantenere percentuali di grasso molto basse e quindi fisici molto definiti.

Il concetto di Set Point e Settling Point è fondamentale :

Con Set Point intendiamo un valore di grasso corporeo che il nostro corpo considera GIUSTO ed a cui tende sempre, cercando di ingrassare quando è sotto questo valore e di dimagrire quando è sopra tramite vari adattamenti.

Il Set Point è fissato nel cervello (precisamente ipotalamo) e non può venire influenzato neanche dalla chirurgia come la liposuzione perchè avvengono sempre compensi che fanno tendere il corpo al valore di grasso prestabilito.

Possiamo vedere il Set Point come un termostato, tende sempre ad un valore facendo continui aggiustamenti quando si discosta da esso e questo valore non può essere modificato in alcun modo.

Il Set Point è notevolmente influenzato da vari fattori tra cui i principali :

  • Genetica (ereditata dai genitori ed immutabile)
  • Dalla vita fetale (Alimentazione e stile di vita della madre durane la gravidanza)
  • Dall'alimentazione nei primi anni di vita e man mano fino alla pubertà

Il Set Point può essere modificato verso l'alto cioè alzarsi e tendere a livelli di grasso maggiori, nel caso di iperalimentazione (o ipo alimentazione in certi casi) della madre in gravidanza, dal concepimento da parte di due genitori obesi e già di loro geneticamente predisposti all'obesità, da un'iperalimentazione con conseguente sovrappeso nei primi anni di vita (più è precoce il sovrappeso più è probabile e grave l'aumento di set point) fino alla pubertà.

Una volta alzato il Set Point NON SI ABBASSA MAI IN ALCUN MODO NEANCHE DIMAGRENDO TANTISSIMO

Quando ci si allontana dal Set Point avvengono adattamenti metabolici per farci riavvicinare ad esso.

Quando si è SOTTO IL SET POINT (più magri) :

  • aumenta la fame
  • si abbassa "il metabolismo" ovvero si consuma meno per tutti i vari processi
  • si indebolisce il sistema immunitario
  • si diventa letargici e si tende ad essere sempre più sedentari e muoversi meno anche incosciamente
  • si abbassano gli ormoni sessuali e la libido
  • si diventa più fragili a livello articolare e predisposti ad infortuni
  • peggiora la qualità del sonno spesso a causa della fame costante
  • calano tutti i tipi di prestazioni

Tutti adattamenti atti a consumare di meno e spingere a mangiare di più per recuperare un pò di grasso.

Quando si è SOPRA il Set Point accadono adattamenti contrari :

  • Si inizia a bruciare di più, si dissipano più calorie in calorie, si alzano vari ormoni che aumentano il metabolismo
  • Si è pieni di energie e si recupera più velocemente dagli allenamenti
  • Si è meno propensi agli infortuni e più forti
  • Si ha meno fame e si è portati a mangiare meno

Ovvero adattamenti per far si che si consumi di più e si mangi di meno per perdere un pò di grasso.

Ovviamente questo vale se si è un pò sopra il Set Point se si è molto sopra e si inizia a sfociare in sovrappeso o obesità si avranno tutti gli effetti negativi di queste malattie e stati metabolici.

Il Settling Point è un valore derivato dal Set Point, è cioè il risultato del Set Point e di tutte le componenti dello stile vita  (allenamento, dieta, lavoro, attività quotidiane etc) che fanno si che il corpo si assesti su di una determinata composizione corporea e quantità di grasso trovando un suo equilibrio.

E' su questo che si può "giocare", se il Set Point non si abbassa mai ovvero sotto una determinata quantità di grasso corporeo iniziano tutti gli adattamenti negativi di cui sopra, è possibile trovare un proprio equilibrio tra abitudini alimentari, attività fisica e stile di vita (che è appunto il Settling Point) per cui è possibile entro un certo limite mitigare questi adattamenti (non eliminare del tutto) per cui si riesce a stare leggermente sotto il set point più o meno costantemente mantenendo una buona qualità della vita e solitamente cioè avviene avendo un buon introito calorico ma anche un ottimo consumo energetico ed un ottimo metabolismo ottenuti tramite costante allenamento e buone abitudini alimentari che diventano parte integrante della vita del soggetto e non più vissute come fasi a termine o restrizioni e sacrifici.

Questi due concetti sono dei modelli per spiegare certi avvenimenti fisiologici.

Chi vuole può approfondire leggendo :

LYLE MCDONALD : DIETA – SET POINT – DIFFERENZE INDIVIDUALI ED ALTRO

Il Set Point è un ottimo modo per spiegare le diversità metaboliche tra i soggetti :

Conosciamo tutti quei soggetti "naturalmente" magri o grassi.

L'amico che è sempre tiratissimo anche mangiano dal McDonald e l'altro amico che è sempre a dieta ma non toglie mai la pancetta.

L'amico magrissimo che è sempre pieno di energie e l'altro che appena dimagrisce un pò diventa sempre stanco, spento ed arrabbiato.

La differenza spesso è data proprio dal Set Point, l'amico magro avrà un Set Point molto basso l'altro lo avrà più alto.

L'amico magro probabilmente viene da una famiglia normopeso che non ha avuto grandi problemi di obesità, ha fatto sport ed è stato magro da piccolo, la madre in gravidanza ha avuto un'alimentazione equilibrata.

L'amico più grasso che fa fatica a dimagrire probabilmente viene da una famiglia con un'importante storia di sovrappeso, la madre era sovrappeso in gravidanza e mangiava in maniera poco equilibrata, è stato iperalimentato ed ha fatto poco sport da piccoli diventando precocemente sovrappeso.

Queste cose purtroppo non dipendono da loro, sono fortune\sfortune che ci si ritrova e per le quali non si può fare nulla.

L'amico magro potrà mantenersi tirato 12 mesi l'anno in piena salute ed energie, l'altro amico se ci prova andrà incontro ad un decadimento devastante della qualità della vita e probabilmente gli sarà impossibile riuscire a resistere più di qualche mese.

Entrambi possono raggiungere una percentuale di grasso bassissima, uno facendo molti più sforzi e sacrifici dell'altro, ma uno può mantenerla più facilmente mentre per l'altro è praticamente impossibile se non sostenendo sacrifici allucinanti.

Tutto ciò è alla base di uno dei più grandi problemi circa le persone fortemente sovrappeso che poi dimagriscono : se sono sovrappeso sin da bambini ed hanno un set point alterato quasi sempre dopo essere fortemente dimagrite piano piano recuperano gran parte del peso perso tornando sovrappeso.

Ed è anche il motivo per cui in gran parte da famiglie storicamente con problemi di sovrappeso continuano a nascere e crescere individui con gli stessi problemi (per un mix di genetica e comportamenti ed abitudini riguardanti stili di vita e alimentazione sbagliati.)

Chi vuole può approfondire questo argomento leggendo questo articolo :

L’OBESITÀ È UNA SCELTA O UNA CONDANNA ?- DR. SPENCER NADOLSKY

Adesso dopo aver detto tutto ciò è bene però contestualizzare per essere più chiari possibili.

E' RARISSIMO avere Set Point ALTISSIMI, nessuno tende al sovrappeso grave per natura.

E' rarissimo trovare uomo con un Set Point al 20-25% di massa grassa o donne al 30%.

Se il set point "normale" di un uomo può essere solitamente intorno al 8-12% di massa grassa quello alterato di uno che è stato sovrappeso da bambino figlio di genitori sovrappeso potrà essere al 12-18% ma raramente è più alto.

Tradotto in parole semplici significa che se avere un fisico estremamente definito con addominali in bella vista può non essere per tutti (o meglio quasi tutti possono raggiungerlo ma non tutti possono mantenerlo tutto l'anno) avere un buon fisico con una percentuale di grasso salutare senza essere sovrappeso è possibile per il 99% della popolazione mondiale.

Questo messaggio è molto importante, perchè tutti possono avere un buon fisico in salute che dovrebbe essere l'obiettivo base di tutti, nessuno può usare come scusa la genetica ed il proprio Set Point per essere fortemente sovrappeso al 30% di massa grassa anche se non tutti possono avere l'addome spaccato 12 mesi l'anno.

Addominali Felicità Modelli Impossibili e il culto dell'apparenza

In quest'epoca dei social media siamo bombardati quotidianamente da selfie, immagini, video di atleti e modelli con fisici spettacolari, tiratissimi, muscoli sviluppatissimi... e spesso ci dimentichiamo alcune cose fondamentali :

  • quello che vediamo in foto e video non rappresenta la normalità, la realtà quotidiana, l'aspetto normale di quei modelli ma rappresenta il meglio del meglio, la miglior condizione possibile ottenuta con una preparazione apposita e che viene mantenuta per poco tempo nel quale si creano più foto e video possibili che poi verranno usati per tutto l'anno anche quando la condizione del modello non sarà per nulla più quella ritratta nelle foto.
  • i modelli e gli atleti di spicco con fisicità molto fuori dal comune sono talenti genetici, partono già naturalmente più avanti del 90% della popolazione mondiale e con l'allenamento e la dieta raggiungono livelli ancora più alti
  • l'utilizzo di farmaci dopati, chirurgia plastica, foto ritocco etc è estremamente diffusa a tutti i livelli, molto di più di quanto si creda
  • saper giocare con le luci, le pose, gli angoli di scatto e ripresa, ed il pump in allenamento garantisce cambiamenti e risultati eccezionali migliorando tantissimo la resa estetica di un corpo rispetto a come appare nella quotidianità.

Tutto ciò va tenuto a mente quando bombardati da queste immagini, si rischia di fare l'errore di paragonare le versioni migliori, ritoccate e fittizie degli altri con la nostra condizione "quotidiana" facendosi prendere dallo sconforto e volendo raggiungere condizioni semplicemente impossibili (nel vero senso della parola cioè non raggiungibili) finendo a fare diete ed allenamenti folli e deleteri per la salute.

Bisogna ricordarsi che i modelli proposti spesso sono semplicemente FINTI, neanche gli stessi modelli appaiono nella vita quotidiana come sono nelle foto professionali tirate a lucido e ritoccate.

Inoltre parlando di modelli di bellezza "Fitness" nel nostro ambiente, negli anni l'influenza dei farmaci dopanti e del fotoritocco si è fatta sempre più incessante e pesante, cosa che si può guardare non solo dall'evoluzione dei canoni delle principali manifestazioni di Body Building (basta guardare l'evoluzione dei Mr Olympia dalle fisici anni 60-70 con fisici già estremi con grossi volumi e definizione figli di anabolizzanti agli attuali culturisti professionisti che mostrano volumi muscolari e definizione incredibilmente superiori a quelle dei loro predecessori) ma anche nei giocattoli, nei fumetti, nei cartoni e film... come le fisicità dei vari eroi sono mutate nel tempo.

Di tutto ciò ne parla il Professor Harrison Pope nel sui libro Adonis Complex (che potete comprare qui, disponibile solo in inglese) e in varie lezioni universitarie come quella da cui è estratto il video qui sotto che ho sottotitolato :

Di seguito voglio riportare le parole di alcuni modelli ed atleti per contestualizzare al meglio quanto detto.

Ben Carpenter - Modello Fitness

addominali felicità

"Cosa è necessario per definirsi davvero tanto ?

Questa foto è presa da un servizio fotografico fatto 3 anni fa.

Era la prima volta in cui mi sono davvero sentito spingere il mio corpo al limite.
I primi kg persi con la dieta furono davvero facili anche se in realtà ero già magro dal punto di vista delle altre persone.
Nonostante ciò, tutto è diventato esponenzialmente più difficile verso gli ultimi kg da perdere e ci è voluto più impegno di qualsiasi altra fase di definizione che abbia mai fatto precedentemente.
La mia condizione era buona per la foto (i mie addominali non sono mai stati così definiti) ma nonostante ciò :

- Avevo l'aspetto di un malato. La mia faccia era scavata e gli amici mi chiedevano cosa mi fosse successo

- I vestiti che normalmente mi andavano bene, erano giganti. Sembravo un bambino nei vestiti del padre.

- Mi sentivo letargico sempre per tutto il tempo

-Ero sempre irritabile

- La mia libido scomparve. Non avevo ormoni esogeni ad aiutarmi da questo punto di vista. Avrebbero potuto buttarmi in un'orgia e non sarei stato interessato.

- Ero così fottutamente affamato. Cioè, pranzavo e mi rigiravo le mani come un drogato aspettando il pasto successivo perchè ero affamatissimo.

- Evitavo ogni evento sociale

- Fu necessario assolutamente tutto il mio focus mentale. Avevo difficoltà a pensare a qualsiasi altra cosa.

- La mia freschezza mentale andò a puttane. Diminticai anche il Pin del mio bancomat perchè ero così confuso.

Non rimpiango nulla di tutto ciò. Ho amato le foto ed ho imparato molto dallo spingermi al limite.

Ma tutto ciò mi ha fatto realizzare l'importanza di non prendere per il culo nessuno.

Segui qualcuno sui social media che è stracciatissimo in super condizione e probabilmente non realizzi quanto possa essere difficile spingeri a quel livello.

Perdere peso quando si è sovrappeso per arrivare ad un peso salutare migliora tutti gli aspetti della salute, ma non va fatto l'errore di pensare che perdere peso sia sempre una cosa buona per il corpo.

Mi sono sentito davvero uno schifo e ci ho messo molti mesi prima di tornare a sentirmi di nuovo normale.

Sfida te stesso se vuoi, ma fallo essendo pienamente conscio di tutte le conseguenze."

Samy - Atleta Bikini

addominali felicità“Bello vedere che sono riuscita a raggiungere la condizione a sinistra, ma sapete cosa è ancora più bello?

Che sono tornata alla condizione di destra senza passare mesi o anni di sofferenza psicologica e fisiologica non volendo mantenere la condizione di sinistra.

Cose che vedi a sinistra : addominali.

Cosa che non vedi :

- abitudini alimentari restrittive e non normali (che sono necessarie se vuoi raggiungere una condizione da gara)

- Bassi livelli di energia

- Sonno distrurbato

- Amenorrea (perdita del ciclo)

- Dismorfia corporea poichè non realizzi neanche quanto sei magra quando sei in quella condizione e genuinamente in certi momenti pensi di poter mantenere quella condizione

- Fissazione per il cibo

- Non sentirsi mai sazi ed avere sempre fame perchè il tuoi corpo ti spinge a mangiare

Sulla destra : non ancora recuperata al 100% ma ad un livello molto buono.

Ho iniziato a mangiare in maniera totalmente intuitiva da circa 3 settimane ed è stata un’ottima decisione dal punto di vista psicologico perchè non voglio portarmi disordini alimentari in giro durante l’off season... sapete come annullare gli effetti negativi psicologici e fisiologici? INGRASSATE UN PO’.
Basta restrizioni.

Non puoi combattere il tuo settling point (sappiamo tutti di cosa sto parlando, il cardio extra, la compensazione calorica dopo gli sgarri etc) o meglio puoi provare ma tutti gli adattamenti negativi che accompagnano una preparazione non faranno che peggiorare.

Per chiunque voglia competere o pensa di farlo in futuro raccomando fortemente di leggere il “Minnesota Experiment” per imparare cosa succede al nostro corpo ed al nostro cervello quando siamo a dieta stretta.
Il tuo corpo non sa che vuoi avere gli addominali per la gara o instagram.

Sa solo che non gli stai dando abbastanza energia e il tuo corpo ed in gran parte la tua mente ti combatteranno duramente per farti ingrassare di nuovo.

Più provi a sopprimere tutto ciò (cioè buttandoti in quelle reverse diet lunghissime e stronzate varie) più il tuo corpo ti combatterà... si intelligente... non provare a mantenere una condizione da gara o una restrizione estrema per restare sotto il tuo set point.

Brittany Olsen - Modella ed Ex Atleta Bikini

felicità addominali

“Vedere la foto a sinistra oggi non è una bella cosa per me.

A quel tempo amavo essere super definita e l’idea di diventare una bikini pro e partecipare alle grandi competizioni era tutto per me.

La mia mente era avvelenata dal guardare le bikini pro sui Social Media ogni giorno.

Dopo aver gareggiato un paio di volte (mi preparavo da sola) e avvertire le pressione sul mio stesso corpo e mente per non menzionare lo sforzo impossibile per pedere il giusto peso in tempo, ho deciso che non ne valeva la pena.

Non ci ho messo neanche molto a capire che molte delle ragazze bikini al mondo usavano farmaci dopanti.

Con il passare degli anni ho realizzato come sia non salutare e abbia un lato oscurso questo sport.

Oggi mi sento molto più viva e sicura nel mio corpo “fit thick” nonostante non si vedano gli addominali.

Lo sport (Bodybuilding ed annessi) si sta diffondendo sempre più come anche purtroppo la disonestà su come raggiungere la luce in fondo al tunnel...”

Matteo Picchi - Culturista Agonista

addominali felicità

Facebook, youtube, instagram.
Chi è nel settore, chi ama la disciplina è costantemente bombardato da post da agonisti e aspiranti tali 'farciti' da una fin troppo calcata positività.

Io stesso quando cominciai, anni fa, ero entusiasta!
Ricordo la mia prima preparazione.
Vedevo i campioni, i Mr Olimpia ( si ero giovane e magnificamente ingenuo) che fino agli ultimi giorni si allenavano duro, posavano, riempiendo quelle canotte che quasi esplodevano.

Mi immaginavo nei loro panni. Tirato, vene ovunque, contrarre i muscoli tra una serie e l'altra.
La verità era ben diversa.
Muscoli piatti, spenti dall'ipocalorica .
Stanchezza, spossatezza. Tanta fame e nervosismo.

Vi scrivo mentre completo i miei quaranta minuti di tapis dopo un'ora e trenta di allenamento. Oggi, complice anche il tempo, mi sono un po' trascinato.

È vero quanto ho detto fino ad ora?
Certamente.
Perché lo faccio? Anzi, perché lo facciamo?
Perché ciò che si trova alla fine del tunnel è magnifico.
E non parlo di qualche muscoletto ancora aggrappato allo scheletro, ma di un percorso che ti forma e di regala emozioni uniche.

Volete farlo? Fatelo!
Ma per citare il maestro Yoda: 'fare o non fare , non c'è provare'.

Per concludere

Di esempi ce ne sarebbe ancora tantissimi ma penso che il concetto ormai sia più che chiaro.

Approfonditamente ne ho parlato in questo articolo :

TIRARSI DA NATURAL PUÒ FARE SCHIFO!

Quale vuole essere quindi la morale di questo post?

Che bisogna avere la massima consapevolezza di quello che si fa, questa spesso (si spera) c'è negli atleti e negli esperti che ormai da anni lavorano sul proprio fisico e lo plasmano a piacimento, molto spesso invece manca nei più giovani ed in generale ai principianti che si sono avvicinati da poco a questo bellissimo mondo fatto di allenamenti, alimentazione e crescita personale.

E' soprattutto per loro che ho scritto questo post, per far si che raggiungano una consapevolezza che li aiuti a vivere con molta serenità tutto il percorso, qualsiasi obiettivo si pongano.

Non cercando di mantenere per tanto tempo un'impossibile condizione "TOP", consci che non tutti siamo uguali ed ognuno ha le proprie fortune e sfortune genetiche, consci che se si resta natural il percorso, i tempi, i limiti ed i modelli di riferimento sono ben diversi rispetto a se si fa utilizzo di farmaci dopanti.

Che la felicità e l'autostima non devono dipendere dal proprio aspetto e dal proprio fisico ma dalla propria affermazione come individui tramite le proprie azioni e il perseguimento dei propri obiettivi.

Se si riesce a raggiungere questa serenità e questa consapevolezza sarà poi facile sviluppare il proprio percorso in tranquillità e lasciarsi scivolare addosso la valanga di fuffa, marketing e disagio su cui troppi in questo mondo basano il proprio business ed i propri guadagni sulla salute fisica e mentale delle persone.

L'obiettivo è sempre lo stesso : crescere come persone fisicamente e mentalmente e diventare la versione migliore di se stessi.

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