stacco

In questi due video Tom Purvis parla approfonditamente dello stacco ed in generale delle differenze individuali, ecco cosa ha detto in sintesi :

1 - Cosa significa "Stacco"?

Bilanciere, Trap Bar, Manubri? Da terra, dal rack, dal ginocchio?

Idealmente parliamo di un movimento dove il centro di massa del sistema corpo-carico richiede poca forza generata al livello del ginocchio e molta a livello delle anche/bassa schiena.
Ma per giudicare ciò, non è possibile guardare alla forma dell'esercizio "esternamente".

Bisogna porsi delle domande :
- Chi lo sta eseguendo?
- Con quale obiettivo?
- Il suo corpo cosa gli permette e gli mette a disposizione? (Leve, ROM, proporzioni ossee e muscolari, infortuni etc)

2 - Le regole del Powerlifting si applicano solo a CHI FA POWERLIFTING.

In tutti gli altri casi: se staccare da terra, da metà tibia, da sotto o sopra il ginocchio.. in pratica il ROM si decide
in base alla struttura e gli obiettivi del soggetto. Il Rom non si può giudicare esternamente
perchè a parità di movimento "esterno" cambia il rapporto di forza generata nelle varie articolazioni interessate
a seconda della struttura e delle leve di una persona.

Inoltre anche l'obiettivo è da tenere in considerazione, diversi ROM influenzano in maniera diversa le parti del corpo a cui sarà richiesto di esprimere più o meno forza nel movimento.

La presa mista (una mano prona ed un'altra supina) è un metodo usato nel Powerlifting perchè non potendo usare le fasce permette di contrastare la rotazione del bilanciere nelle mani e ottenere una presa più salda.

Ma in qualsiasi altro contesto che non sia il Powerlifting la presa mista porta sempre una asimmetria della schiena (la presa prona tende a portare una protrazione della scapola da quel lato, la presa supina una retrazione) con rotazione e posizione delle scapole differente tra i due lati... cosa che magari per alcuni anche sotto carico non rappresenta un problema ma per altri può essere molto grave!

3- La posizione del ginocchio

Rispetto al carico e quindi il centro di massa sono quello che differenzia solitamente uno stacco da uno squat.

In generale in uno stacco usando un bilanciere il ginocchio non può andare fisicamente oltre il bilanciere anteriormente e ciò causa quindi che le anche (il culo) debba andare molto indietro posteriormente. Questa posizione richiede una grande espressione di forza nella catena posteriore ed una molto piccola nel ginocchio.

Se analizziamo lo stacco con Trap Bar... con questo strumento il ginocchio può andare molto avanti cambiando il centro di massa e l'inclinazione della schiena... ciò lo rende molto simile ad uno squat più che ad uno stacco! Lo chiamiamo stacco perchè alziamo un carico da terra ma in realtà è praticamente uno squat con una posizione diversa del carico se analizziamo le forze generate nelle varie articolazioni!

In una persona in cui per leve e proporzioni, lo squat viene eseguito con un busto molto inclinato
avanti ed il ginocchio che praticamente non va avanti rispetto al piede.. la richiesta di forza
tra le varie parti del corpo non sarà molto diversa da quella di uno stacco con bilanciere
le posizioni di ginocchio ed anche e la forza richiesta sarà molto simile.

Non possiamo giudicare un esercizio da come appare esternamente

In definitiva non possiamo giudicare un esercizio da come appare esternamente dobbiamo sempre porci
le seguenti domande :

-  Chi lo deve eseguire?
- A quale scopo? Per qualche sport e quindi ho delle regole da seguire, o per sviluppare delle capacità fisiche (massa,forza,esplosività,salute etc)
- Questa persona cosa ha a disposizione strutturalmente? (Rom, leve,proporzioni, infortuni, articolazioni etc)

Le regole degli sport si applicano solo se ci si allena per quello sport specifico, e non tutti sono fatti per eccellere in tutti gli sport.

Se ci ostiniamo a fare qualcosa che non è nelle capacità del nostro corpo (es staccare da terra con un bilanciere quando abbiamo delle leve che non ce lo permetterebbero in modo sicuro) e iniziano ad insorgere problemi (alla schiena, alle articolazioni, dolori vari etc) sono segnali che non siamo adatti a quel tipo di lavoro.

Ed infine : non dobbiamo fare TUTTO E SUBITO dai primi allenamenti, la progressione non è solo di carico ed in ogni caso nel rispetto dell'individuo e delle sue caratteristiche dobbiamo progredire nel tempo anche su cose come il ROM.

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