anelli

Spesso mi chiedono se anelli e Trx siano la stessa cosa per effettuare esercizi in sospensione come
Push Up, Dips, Rematori Inversi, Trazioni etc.

La risposta è : ASSOLUTAMENTE NO.

L'unica cosa che hanno in comune i due sistemi è che sono entrambi "sistemi di allenamento in sospensione".
La differenza principale è che il classico TRX ha un'origine comune da cui derivano due funi con maniglie, mentre gli anelli hanno due funi completamente indipendenti e la distanza tra di loro può essere modificata a piacimento. Ciò ha un significato ed un effetto molto più marcato di quanto si possa pensare.

Se prendiamo come esempio i Push Up, effettuarli con gli anelli distanziati parecchio o con il trx fa una differenza abissale.
Quando le funi sono indipendenti e distanti fra loro (anelli) aumenta molto la componente orizzontale (piano trasverso) della resistenza, e questo aumento di resistenza è direttamente
proporzionale all'aumento della distanza tra le funi. Il gran pettorale lavora soprattutto sul piano trasverso, motivo per il quale ad esempio gli esercizi ai cavi sono sempre "sentiti molto".

Se effettuiamo l'esercizio al TRX non solo non c'è la componente DIVERGENTE(ovvero una resistenza che tende ad allontanare le maniglie tra di loro, contrastando l'azione del petto) della resistenza data ad esempio dagli anelli, ma c'è addirittura una componente CONVERGENTE (una resistenza  che tende ad AVVICINARE le maniglie del TRX, AIUTANDO il lavoro del petto invece di opporvisi.)


Gli anelli sono sempre meglio del TRX?

Ovviamente no, il termine migliore è un termine che non  ha senso perchè uno strumento può essere PIU' o MENO adatto a seconda del tipo di lavoro che vogliamo fare.

IL TRX è ottimo per lavorare i deltoidi posteriori con rematori ed aperture inverse proprio perchè genera una resistenza all'abduzione cioè all'allontamento tra di loro delle maniglie del trx contrastando  la funzione dei deltoidi posteriori.

L'importante è capire COSA si sta facendo, PERCHE' lo si sta facendo e con quale OBIETTIVO.

Questo concetto l'ho espresso usando i push up come esempio ma è un principio generale che  si può applicare a tutti gli esercizi.

Nel caso in cui il TRX o quello che sia invece dispone di due funi totalmente indipendenti la cui distanza è regolabile a piacimento allora le differenze spariscono.
L'importante sono le funi libere, poi se all'estremità ci sono anelli, maniglie, impugnature da TRX non fa alcuna differenza.

Dell'allenamento del petto con gli anelli ne ho parlato ampiamente in questo articolo

Non è l'effetto sospensione che è "magico"

Per stimolare il petto in maniera diversa con una componente della resistenza diversa, bisogna fare movimenti in cui ci sia una resistenza che si oppone al lavoro convergente

che fa il petto (ovvero si oppone all'avvicinamento degli omeri) altrimenti l'allenamento in sospesione non ha alcun vantaggio rispetto a delle classiche spinte con manubri se non quello di fare più fatica per stabilizzare il tutto cosa che magari va a penalizzare pure lo stimolo del petto.

Analogamente, la forza di esercizi come le aperture inverse o rematori inversi a gomiti larghi eseguiti al TRX non sono efficaci perchè eseguiti in "sospensione" ma perchè il TRX stesso fornisce una curva di resistenza diversa rispetto ai classici manubri e bilancieri, aggiungendo una componente di resistenza sul piano trasverso.

Il vantaggio di questi strumenti non è come molti pensano, quello di permettere esercizi in sospensione a corpo libero, non è la difficoltà di stabilizzazione del corpo (o per lo meno non solo) ma è soprattutto il fornire una direzione delle resistenza e con essa una curva di forza degli esercizi che risultano particolarmente adatta e vantaggiosa nell'allenamento di determinati gruppi muscolari.