steroidi

Il concetto di “memoria muscolare" empiricamente è noto a tutti : quando una persona raggiunge un ottimo sviluppo muscolare e smette di allenarsi perde gran parte della massa che ha duramente guadagnato, ma quando poi torna ad allenarsi bene la riguadagna in molto meno tempo rispetto alla prima volta come se i muscoli si “ricordassero” di essere già cresciuti in precedenza e quindi sappiano già come fare per rifarlo.
Questo fenomeno è ancora più evidente in chi in passato ha fatto uso di steroidi anabolizzanti e dopo molto tempo,anche anni, torna ad allenarsi in maniera naturale senza usare farmaci e acquista in poco tempo una gran quantità di massa muscolare (pur non arrivando ai livelli di quando assumeva steroidi) spesso superiore a quella che ottengono soggetti di struttura simile che non hanno però mai fatto uso di farmaci.
Come si spiega tutto ciò? Per dare una spiegazione dobbiamo guardare alla fisiologia muscolare, come è fatto il muscolo, quali meccanismi ne innescano la crescita ed il rimpicciolimento.
In questo mio articolo per il project invictus ho trattato i tipi di stimoli allenanti che promuovono l’ipertrofia, in questo articolo invece parlerò di come avviene fisiologicamente la crescita del muscolo dopo che è stato stimolato a dovere.

Nota :cercherò di mantenere come sempre un’esposizione più semplice e comprensibile possibile. Dato che l’argomento è la fisiologia potrebbe risultare un pò complesso ugualmente per chi non ne sa molto mentre per chi studia queste cose potrebbe apparire tutto troppo superficiale e semplificato.
Non è mio interesse scrivere un articolo approfondito di fisiologia dettagliato ma cercherò di divulgare nella maniera più semplice possibile concetti chiave in modo da far passare il messaggio anche per chi non è ferrato in materia.

La cellula muscolare

Le cellule muscolari sono lunghe cellule cilindriche che a differenza di gran parte delle cellule del corpo contengono molti nuclei (multinucleate) detti myonuclei (sono rappresentati solitamente come dei pallini colorati all’interno delle cellule cilindriche nelle foto).
Potete immaginare i myonuclei come centri di controllo delle fibre muscolari che regolano varie funzioni come riparazione e crescita di queste. Ogni myonucleo, a causa delle grandi dimensioni delle fibre, può “controllare” solo una determinata porzione di fibra, questa porzione è spesso chiamata “dominio del myonucleo”. Quando una fibra muscolare a seguito di stimoli allenanti deve crescere, ha bisogno per andare oltre determinate dimensioni prima di aumentare il numero dei suoi myonuclei.
Questo aumento dei myonuclei si ottiene soprattutto grazie all’attivazione delle cellule satelliti (cellule staminali del tessuto muscolare) che si fondono con le fibre muscolari donando i loro nuclei.
La quantità di cellule satelliti è determinata per lo più geneticamente, individui con un maggior numero di cellule satelliti hanno un maggior potenziale di crescita in quanto potranno potenzialmente con il giusto allenamento sviluppare un maggior numero di myonuclei. Capiamo già da qui come fin dalla nascita sia determinato il potenziale di crescita muscolare di un individuo. Puoi leggere qui la traduzione di un articolo di Contreras sull'argomento
Un numero maggiore di myonuclei vuol dire una migliore e più efficiente gestione dei segnali di riparazione e conseguente crescita muscolare sia come dimensione che come tempo impiegato.
Il numero di myonuclei è limitante per la crescita perchè come detto ogni myonucleo ha un suo dominio di “controllo” che non può espandersi oltre un certo limite. Se è stato raggiunto un certo limite di grandezza della fibra muscolare per un dato numero di myonuclei , la fibra non potrà ulteriormente aumentare di dimensione se non c’è prima un aumento ulteriore di myonuclei.

Cosa succede quando smettiamo di allenarci

Fino a qualche anno fa si pensava che quando cessavano gli stimoli allenanti sui muscoli, questi perdevano la loro massa per una riduzione sia nella sezione trasversa delle fibre che nel numero di myonuclei.
Ma studi relativamente recenti hanno dimostrato come in soggetti precedentemente allenati, la dimensione delle fibre diminuisca al cessare degli allenamenti ma il numero di myonuclei resti quasi completamente intatto.

myonuclei
Dal punto di vista biologico tutto ciò è anche logico.
L’aumento dei myonuclei è un processo molto dispendioso per l’organismo, quando non c’è più necessità di mantenere una grossa massa muscolare, invece di eliminare i myonuclei in eccesso l’organismo catabolizza le fibre muscolari mantenendo inalterato o quasi il numero di myonuclei in modo tale che quando e se tornasse la necessità di sviluppare nuovamente massa muscolare, non debbano essere ripetuti i dispendiosi processi di aggiunta di nuclei come la prima volta, ed il processo di crescita possa essere più efficiente e veloce.
E’ chiaro adesso, come funziona la memoria muscolare : quando uno torna ad allenarsi, rispetto alla prima volta che lo ha fatto, ha una sezione trasversa dei muscoli simile ma un numero di myonuclei già aumentato e questo ottimizza l’efficienze ed i tempi di crescita muscolare.
Non è ancora perfettamente chiaro dal punto di vista scientifico per quanto tempo e in che quantità i myonuclei aggiunti si preservino in assenza di stimoli allenanti, anche se sembra che possano durare per svariati anni sono necessarie ricerche ulteriori.
Alcuni studi suggeriscono che sostanze come i FANS (antiinfiammatori non steroidei) possano interferire con i processi di aggiunta di myonuclei sopprimendo la proliferazione e differenziazione delle cellule satelliti (per chi legge in inglese può approfondire qui )
Sembra che tutti i tipi di allenamento contro resistenza (pesi e simili) abbiano il potenziale di stimolare l’aumento di myonuclei per differenziazione delle cellule satelliti ma quelli più efficaci in tal senso sono gli allenamenti che inducono un grosso danno meccanico alle fibre muscolari. (E speculando un attimo possiamo riflettere sul fatto che in tantissimi protocolli di allenamento ci sono cicli ad alti carichi che inducono molto danno meccanico, seguiti poi da protocolli a volume alto più focalizzati su tensione e stress metabolico, magari è un modo empirico per far seguire ad una stimolazione all’aumento di myonuclei poi una stimolazione maggiore di sintesi proteica).

myonuclei

Steroidi anabolizzanti e myonuclei

E’ noto che gli steroidi anabolizzanti hanno un grandissimo impatto sulla sintesi proteica migliorando e velocizzando tutto il processo di crescita muscolare portandolo sopra i limiti possibili naturali di una persona. E’ importante capire che il motivo principale per cui vengono usati in ambito sportivo e culturistico non è quello della “via facile” cioè di arrivare al traguardo in meno tempo di quello necessario ma vengono usati soprattutto perchè permettono di arrivare a livelli di massa muscolare eo prestazioni sportive semplicemente impossibili dall’organismo umano in maniera naturale.
Senza steroidi anche in 100 anni di allenamento è impossibile raggiungere certi volumi muscolari e certi livelli di forza. Gli steroidi “semplicemente” spostano il limite massimo raggiungibile da natural immensamente più in alto.
Detto ciò, vediamo come questi influenzano i myonuclei.
Evidenze relativamente recenti mostrano come l’utilizzo di steroidi anabolizzanti cambi in modo permamente la struttura delle fibre muscolari, garantendo un potenziale maggiore quasi in modo perenne.
Fanno ciò attraverso soprattutto la stimolazione alla proliferazione e differenziazione delle cellule satelliti generando così un marcatissimo aumento di myonuclei nelle fibre muscolari, aumento di una portata tale che quasi sempre da natural non si riesce ad ottenere neanche dopo molti anni di allenamento.

steroidi

In questo studio svedese furono esaminati tre gruppi di powerlifter:

- Powerlifter che usavano steroidi e si allenavano
- Powerlifter che avevano usato steroidi in passato, ma ormai da anni non usavano più e avevano smesso di allenarsi
- Powerlifter che non avevano mai usato steroidi e si allenavano.

Chi aveva utilizzato steroidi aveva usato Testosterone in combinazione con altri steroidi anabolizzanti (nandrolone,stanozolol,Primobolan,oxymetholone,Masteron,Proviron e durobolan).
Furono analizzati due muscoli : il vasto laterale (quadricipite) ed il trapezio (la parte alta tra collo e spalla) che risultavano due muscoli fondamentali nel powerlifting.
I risultati sono molti interessanti : gli atleti che avevano usato steroidi in passato, ma non lo facevano più da anni e non si allenavano più, risultavano avere ancora un alto numero di myonuclei comparabile agli atleti che usavano ancora attualmente steroidi e si allenavano, e questo numero era significativamente maggiore di quello degli atleti che attualmente si allenavano ma non avevano MAI usato steroidi.
Ciò sembrava più evidente nei trapezi che non nei vasti laterali, ed è noto come gli anabolizzanti siano particolarmente effettivi sui trapezi (ed in generale i muscoli dell’articolazione della spalla) poichè su di questi è presente un maggior numero di recettori androgeni (che legano testosterone e derivati).
Per tutto quello che abbiamo detto precedentemente, è chiaro che avere un maggior numero di myonuclei doni un potenziale superiore nello sviluppare forza e massa muscolare alla ripresa degli allenamenti.
Ciò suggerisce che l’uso di steroidi, potrebbe donare dei vantaggi a lunghissimo termine, se non permanenti (per dire ciò servono ulteriori ricerche)a chi ha usato rispetto agli atleti che non ne hanno mai fatto uso nella vita. Ciò deve far riflettere sulle squalifiche che spesso vengono impartite per doping della durata di un anno o poco più in molte discipline, e del concetto di “natural” nei vari sport e soprattutto nel bodybuilding dove chi ha utilizzato in passato, anche svariati anni addietro, anabolizzanti potrebbe conservare un potenziale maggiore che gli conferisce un vantaggio non di poco superiore rispetto ad atleti che non hanno mai utilizzato questo tipo di farmaci nella loro vita.

 

 

Riferimenti :

http://jeb.biologists.org/content/219/2/235

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16059740

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26792335

breakingmuscle.com/health-medicine/once-you-ve-used-steroids-is-it-possible-to-ever-compete-clean-again

strengtheory.com/grow-like-a-new-lifter-again/

nutsci.org/2010/08/23/muscle-memory-its-in-the-myonuclei/

daily.barbellshrugged.com/the-new-science-of-muscle-memory/

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10664066

 

 

 

Guarda anche il video sottotitolato dell'intervista al dottor Harrison Pope: medico pschiatra e professore ad Harvard esperto di steroidi e doping

 

 

Leggi anche :

I farmaci dopanti aiutano “solo un poco”? Parte 1 : Bodybuilding

I Farmaci dopanti aiutano “solo un poco” – parte 2 : gli sport da prestazione

L’efficacia degli Steroidi Anabolizzanti