Genetica Bodybuilding
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Nota : questa è la traduzione di un articolo di Bret Contreras (uno dei più noti ricercatori e divulgatori scientifici per quanto riguarda l’allenamento e tutto quello che ne riguarda) pubblicato su T-Nation.

L’articolo originale in inglese è questo 

Genetica Bodybuilding : Come fanno i mutanti

Lo stacchista da record mondiale Andy Bolton squattò 226kg e staccò 272kg la primissima volta che provò gli esercizi.

Il passato Mr. Olympia Dorian Yates sollevo 142kg di panca piana al primo tentativo da adolescente.

Il proprietario della palestra Metroflex Brian Dobson racconta la storia del suo primo incontro con l’allora powerlifter e futuro Mr. Olympia Ronnie Coleman. Descrive le enormi gambe di Ronnie con le vene che emergevano da sotto lo spandex, nonostante il fatto che Ronnie non aveva ancora usato steroidi anabolizzanti a quel tempo.

Arnold Schwarzenegger appariva più muscoloso dopo un anno di allenamento di quanto appiano molte persone dopo dieci.

E’ estramamente ovvio che alcuni individui rispondono molto meglio all’allenamento di altri. Ma cosa fa si che i migliori rispondano così tanto meglio rispetto a noi persone comuni?

Dorian Yates

Genetica Bodybuilding : La dura e fredda verità

Questo probabilmente non è quello che volete sentire, ma i vostri progressi sono largamente dipendenti dalla vostra genetica.

Ricerche recenti mostrano che alcuni individui rispondono estramamente bene all’allenamento di forza, alcuni rispondono appena, altri non rispondono proprio. Si avete letto bene. Alcune persone non mostrano nessun risultato visibile. I ricercatori hanno creato il termine “non-responders” per questi individui.

Uno studio storico di Hubal usò 585 uomini e donne e dimostrò che dodici settimane di esercizio dinamico progressivo risultarono in uno scioccante range di risposte.

Quelli che rispondevano peggio persero il 2% della sezione trasversa dei loro muscoli e non guadagnarono nulla in forza. Quelli che risposero meglio incrementarono la sezione trasversa dei loro muscoli del 59% e incrementarono la loro forza massimale sul 1RM del 250%. Tenete a mente che questi soggetti eseguirono lo stesso identico protocollo di allenamento.

Lo studio di Hubal non è l’unico studio che mostra questo tipo di risultati. Petrella dimostrò che sedici settimane di esercizio dinamico progressivo coinvolgente 66 soggetti umani fallì a produrre alcun tipo di ipertrofia misurabile nel 26% dei soggetti. Wow, deve far schifo essere loro!

Ora, la questione è, quali meccanismi spiegano tutto ciò? Scaviamo nella ricerca attuale.

Come la genetica influenza la crescita muscolare

Forti evidenze suggeriscono che i risultati che vedi in palestra sono altamente dipendenti dall’efficacia dell’aggiunta di myonuclei mediata da cellule satelliti. In termini semplici, i tuoi muscoli non cresceranno se le cellule satelliti non doneranno i loro nuclei ai tuoi muscoli in modo che loro possano produrre più materiale genetico per segnalare alle cellule di crescere.

Petralla ha dimostrato che la differenza tra chi rispondeva all’allenamento di forza in modo eccellente rispetto a chi rispondeva nella media e a chi non rispondeva era dovuto principalmente all’attivazione delle cellule satelliti. Chi risponde in maniera eccellente ha più cellule satelliti che circondano le loro fibre muscolari, così come una rimarcabile abilità ad espandere il loro pool di cellule attraverso l’allenamento.

In questo studio, chi rispondeva in modo eccellente aveva in media 21 cellule satellite per 100 fibre inizialmente, che diventarono 30 cellule satelliti per 100 fibre nella sedicesima settimana. Questo fu accompagnato da un incremento del 54% dell’area delle fibre in media. Chi non rispondeva affatto aveva inizialmente 10 cellule satelliti per 100myofibre inizialmente, numero che non cambiò dopo l’allenamento e non cambiò neanche l’ipertrofia.

Un differente articolo firmato Bamman usando gli stessi ricercatori e coinvolgente lo stesso esatto esperimento dimostrò che di quei 66 soggetti,  i 17 che rispondevano meglio ebbero un incremento del 58% sulla sezione trasversa, i 32 che rispondevano in modo medio ebbero un incremento del 28% e i 17 che non rispondevano non ebbero nessun incremento.

Inoltre :

-Mechanogrowth factor (MGF) era aumentato del 126% nei 17che rispondevano meglio, e dello 0% nei 17 che non rispondevano

-La Myogenina era aumentata del 65% nei 17che rispondevano meglio e dello 0% in quelli che non rispondevano

-IGF-Iea aumentato del 105% nei 17 che rispondevano meglio e solo del 44% in quelli che non rispondevano

Ricerche firmate Timmons indicano che ci sono molti miRNA altamente espressi che sono selettiamente regolati in soggetti rappresentanti  meno del 20% dei rispondenti in uno studio longitudinale sull’allenamento contro resistenza.

Ricerca firmate Dennis dimostrarono che gli individui che hanno un'alta espressione dei geni chiave nell’ipertrofia hanno un distinto vantaggio adattativo rispetto agli individui normali. Gli individui con un livello base inferiore di espressione dei geni chiave per l’ipertrofia dimostrarono meno adattamenti all’allenamento della forza, nonostante il fatto che l’allenamento incrementò l’espressione genica in risposta all’esercizio.

cellule satelliti

Genetica Bodybuilding : Le Conclusioni 

Alcune persone hanno vinto il jackpot della genetica, mentre altri sono stati fottuti dalla genetica. Geneticamente parlando, qualsiasi cosa che impatta negativamente l’abilità delle myofibre di aumentare il numero di myonuclei in risposta al sovraccarico meccanico ridurrà il potenziale di ipertrofia e forza.

Ciò spazia dal numero di molecole segnale, alla sensibilità delle cellule ai segnali, alla disponibilità di cellule satellite, all’espansione del pool di cellule satelliti, alla regolazione del miRNA. La nutrizione e una programmazione ottimizzata giocano un ruolo nell’ipertrofia ovviamente, e sicuramente anche i genotipi possono essere associati all’ipertrofia.

Leggi la seconda parte - genetica e grasso corporeo - QUI

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GENETICA MUSCOLI ALLENAMENTO : QUANTO I GENI INFLUENZANO I RISULTATI ?